Che cos'è il metodo Wyckoff

Il metodo Wyckoff è un approccio alla lettura del grafico formatosi nella prima metà del Novecento, molto prima dei termini Smart Money e ICT. Vi sono descritti due schemi — accumulazione e distribuzione — divisi in fasi, e tre leggi con cui quegli schemi si leggono.

Ciò che lo distingue soprattutto dalle riesposizioni moderne: il volume non vi è un complemento ma parte obbligatoria della dimostrazione.

Le tre leggi

Domanda e offerta. Il prezzo sale quando ci sono più compratori e scende quando ce ne sono più venditori. A prima vista una tautologia, ma il metodo ne discende: cercare nel grafico i segni di uno squilibrio invece di prevederlo.

Causa ed effetto. Più lungo e ampio è il range in cui il prezzo ha «pestato», più lontano va il movimento successivo. Il range è qui la causa accumulata, il trend l'effetto. È l'unico principio quantitativo del metodo, e fissa la scala delle attese.

Sforzo e risultato. Il confronto fra volume e distanza percorsa. Volume grande con poco movimento significa resistenza: lo sforzo c'è stato, il risultato no. Volume piccolo con molto movimento — un movimento senza conferma.

La terza legge è impossibile senza volume — ed è proprio essa a perdersi quando si racconta il metodo nel linguaggio della sola geometria dei prezzi.

Schemi e fasi

Il range in cui avviene il cambio di mani si divide in fasi indicate da lettere:

A — l'arresto del trend precedente: climax su volume alto, reazione automatica, test secondario. B — la costruzione della causa: lungo movimento laterale in cui avviene la raccolta principale. C — la messa alla prova: ultima perforazione del confine del range (spring in accumulazione, upthrust in distribuzione). D — l'uscita dal range con segni di forza e ritracciamenti verso il suo bordo. E — il movimento fuori dal range, cioè il trend stesso.

Lo schema di distribuzione è speculare. Nessuna fase è tenuta ad apparire uguale in casi diversi, e il numero di fasi non è garantito — è la descrizione di uno svolgimento tipico, non uno stampo.

L'uomo composito

Wyckoff propose di leggere il grafico come se un unico partecipante razionale dirigesse tutte le azioni. Non perché un tale partecipante esista, ma perché è una comoda figura retorica: costringe a chiedersi «perché qui il prezzo è stato mosso così» invece di «dove andrà poi».

È l'antenato diretto dello «smart money» del vocabolario moderno — con la differenza che in Wyckoff è un'astrazione dichiarata e non un'affermazione su partecipanti reali.

Che cosa è osservabile e che cosa è interpretazione

Osservabile: i confini del range, le perforazioni oltre di essi, l'ampiezza delle candele, il volume di ogni candela, il rapporto fra volume e movimento.

Interpretazione: i nomi delle fasi, l'affermazione che si stia costruendo una posizione, e l'attribuzione di azioni all'uomo composito.

La separazione è la stessa dello Smart Money moderno, e utile per la stessa ragione: il primo si verifica, il secondo no.

Dove ci si confonde

Si cerca lo schema su qualunque grafico. Un range con perforazione è un'immagine frequente; uno schema completo con fasi e conferma dal volume è raro.

Si marcano le fasi a posteriori. Noto l'esito, le fasi si allineano bene. In tempo reale la fase B non si distingue da un laterale che si trascina senza seguito.

Si prende «causa ed effetto» per una formula. È un principio di proporzionalità, non un calcolo di obiettivo: un range ampio rende un grande movimento più atteso, ma non gli assegna un'ampiezza.

Domande correlate