Una contraddizione fra scale temporali non è un errore della marcatura ma il suo stato normale. Il grafico giornaliero può essere in struttura rialzista e quello orario, nello stesso momento, in struttura ribassista: entrambe le affermazioni sono vere.
La ragione è la stessa dei gradi di struttura dentro un unico grafico: un ritracciamento sulla scala superiore entra per intero in quella inferiore e vi appare come un movimento a pieno titolo, con rotture proprie.
L'ordine di lettura
L'ordine accettato va dall'alto al basso, e per una ragione.
La scala superiore fissa la cornice: dove si trova il movimento in corso e che cosa deve accadere perché cambi. Quella inferiore mostra che cosa accade dentro quella cornice proprio adesso.
Leggere in senso inverso è più difficile: dalla scala inferiore non si vede che cosa sia il movimento in corso — un trend autonomo o un ritracciamento dentro uno più grande.
Quante scale prendere
Due o tre bastano, e meglio se differiscono nettamente di dimensione. Quelle vicine — diciamo l'oraria e la quattro ore — mostrano quasi la stessa cosa, e la terza immagine non aggiunge nulla se non sicurezza.
Combinazione tipica: una per la direzione, una per i dettagli. Più di tre significa di solito che fra esse si troverà una conferma per qualunque versione.
Dove nasce la maggior parte degli errori
Rottura senza indicazione della scala. «La struttura è rotta» è una frase incompleta. Su quella inferiore si rompe di continuo, su quella superiore di rado.
Trasferire un livello fra scale senza ricalcolo. Un livello significativo sul giornaliero verrà superato e ripreso decine di volte sul cinque minuti: ciò che sulla scala superiore è un evento, su quella inferiore è una serie.
Cercare conferma. Scendendo abbastanza in basso si trova una conferma per qualunque idea — le scale inferiori sono molte, e su qualcuna la struttura guarderà nella direzione voluta.
Che cosa il multi-scala non dà
L'accordo di due scale non rende una conclusione più giusta. Non sono indipendenti: quella inferiore è la stessa serie, solo tagliata più fine. La coincidenza delle direzioni significa soltanto che il tratto corrente si muove dove si muove anche quello che lo contiene — e non dice nulla sul fatto che continuerà.