L'insieme dei metodi applicabili non dipende dall'approccio ma da che mercato ci sia sotto il grafico. Due cose decidono quasi tutto: lo strumento ha un calendario con l'evento «inizio degli scambi» e ha un volume reale.
La geometria — struttura, perforazioni, vuoti, zone — si trasferisce ovunque. Tutto il resto dipende dai dati.
Di che cosa ha bisogno esattamente ciascuna parte
La geometria non ha bisogno di nulla oltre ai prezzi. Funziona su qualunque grafico.
La parte temporale (killzone, legami con l'apertura, modelli di giornata) ha bisogno di un evento: un momento prima del quale non c'erano scambi e dopo il quale ci sono. Il ritmo del giorno non basta — serve un punto.
La parte di volume (eredità di Wyckoff: sforzo e risultato, climax) ha bisogno di volume reale, cioè di un numero di operazioni registrato e non di una stima.
Cripto
Calendario non c'è. Una borsa spot lavora senza interruzione: niente apertura, niente chiusura del giorno comune a tutti, niente fine settimana. Il ritmo del giorno intanto c'è — i volumi crescono nella mattina europea e americana — ma è una proprietà statistica graduale, non un evento a cui agganciare una regola.
Volume c'è, ma a pezzi. Ogni borsa fornisce il proprio volume reale nell'attivo sottostante. Un volume consolidato su tutto il mercato non esiste: lo stesso bitcoin si scambia su decine di piattaforme, e la cifra dipende da quale flusso guardate.
Che cosa resta: la geometria per intero. La parte di volume — con la riserva che il volume riguarda una sola piattaforma. La parte temporale — non c'è nulla a cui agganciarla.
È il caso estremo, ed è proprio per questo che nelle cripto è così diffuso lo «SMC puro»: non perché lì sia migliore, ma perché il resto non è applicabile.
Forex
Un calendario c'è. Londra, New York, Tokyo — sessioni dai confini chiari, fine settimana con uno stacco. La parte temporale è applicabile, e l'ICT si è formato in larga parte qui.
Volume di borsa non c'è affatto. Il mercato valutario non ha una piattaforma centralizzata, quindi non esiste un volume di operazioni registrato. Al suo posto si sostituisce di solito il volume di tick — il numero di variazioni di prezzo per barra. È una stima di attività, non un controvalore scambiato, e può comportarsi diversamente.
Che cosa resta: geometria e tempo. La parte di volume — solo come approssimazione, da tenere a mente.
Azioni e indici
Un calendario c'è, e rigido. Apertura, chiusura, pre-mercato, after-hours, fine settimana e festivi. I gap di apertura sono reali: il prezzo salta durante la notte perché non c'erano scambi.
Il volume è reale. La borsa registra le operazioni, e non è una stima.
Che cosa resta: tutto. Geometria, parte temporale e parte di volume. Sulle azioni funzionano sia la marcatura SMC sia i classici schemi di Wyckoff con il loro appoggio sul volume.
Il rovescio: qui ci sono anche più effetti estranei — stacchi di dividendo, trimestrali, aste di apertura e chiusura. La marcatura non li conosce e li marca in silenzio come movimento ordinario.
Metalli preziosi
Dipende da che cosa esattamente scambiate, ed è l'unica classe in cui la domanda non è univoca.
Spot forex (coppia metallo-dollaro presso un broker). Si comporta come il forex: sessioni ci sono, volume di borsa no, al suo posto volume di tick.
Future (contratto di borsa). Si comporta come un'azione: calendario, volume reale, gap. Sono disponibili sia la parte temporale sia quella di volume.
Uno stesso metallo offre un insieme di metodi diverso a seconda della piattaforma. Prima di applicare qualcosa oltre la geometria, bisogna rispondere a quale dei due strumenti abbiate sul grafico.
L'idea di fondo
Più lo strumento è vicino a una borsa con calendario e volume reale, più metodi sono applicabili. Azioni e futures di borsa — l'insieme completo. Forex — senza volume. Cripto — solo geometria.
Da qui una conclusione pratica che spesso si formula al contrario: non «questo metodo funziona male nelle cripto», ma «nelle cripto mancano i dati che richiede». Il metodo non è peggiorato — è sparito il suo fondamento.
Errore frequente
Trasferire la regola insieme al vocabolario. Il termine si trasferisce sempre: una killzone si può disegnare su qualunque grafico. Ma la regola dietro il termine poggia su un evento che su un mercato aperto di continuo non esiste, e la zona disegnata risulterà un semplice rettangolo in un punto arbitrario.
La prova è semplice: chiedersi quale evento osservabile stia dietro la regola, e se il vostro strumento lo abbia.